Nel gruppo giocoso della domenica sera irrompe la più giovane di casa. Sta per uscire, l’Ansa le arriva sul cellulare mentre saluta tutti: “Uh, hanno fatto male a Berlusconi”, annuncia. Intorno ai tavoli del burraco sono sedute persone di mezza età – stimati professionisti, intellettuali, funzionari pubblici – tutte vagamente appartenenti a quel campo di Agramante che è il centrosinistra. Mettile a discutere di politica, e ognuna di loro ti esporrà un’idea diversa, irriducibilmente singolare, del mondo, del passato e del futuro, di necessità priorità programmi. Ma dici “Berlusconi”, e per incanto ogni differenza verrà meno.