1-img429987Una mia intervista a Italia Oggi.

In soli 30 giorni, se si considerano le festività, Matteo Renzi ha impresso all’agenda politica un’accelerazione forsennata. La sera dell’Immacolata festeggiava la vittoria e pochi giorni dopo consegnava ad Enrico Letta una lista di cose da fare, iniziando lui stesso a gestire quella più delicata, la riforma elettorale, della quale dettava il calendario parlamentare.

Quindi due direzioni del partito, una via l’altra (prima intercorrevano mesi), e piuttosto animate (anziché pletoriche come un tempo), visto che il presidente neoeletto, Gianni Cuperlo, s’è dimesso in polemica. Nel frattempo Renzi ha fatto strame di vent’anni di antiberlusconismo.

No-TavUna mia intervista al “Mattino”

di Pietro Treccagnoli

Lo cogliamo sul fatto. In viaggio da Napoli a Pesaro saltando tra un Tav e l’altro. Due cambi, a Roma e a Bologna. In cinque ore ce la può fare, Claudio Velardi, spin doctor, ex-politico, editore, comunicatore. «Meno male che ci sono i treni ad alta velocità» spiega. «Altrimenti per un viaggio così quanto tempo avrei impiegato?».