MacalusoDal Foglio di oggi, questo bellissimo colloquio di Emanuele Macaluso con Merlo (Salvatore, quello giusto). Leggetelo, e capirete perché a volte la nostalgia (per la politica che fu) può farsi strada anche nel più incallito dei rottamatori, come il sottoscritto. (Certo, con Matteuccio è proprio cattivo, e forse esagera, Emanuele…) 

Roma. “Si può votare, si può votare benissimo con il sistema proporzionale che ci ha restituito la sentenza della Corte costituzionale. Il maggioritario in Italia ha fallito, la Repubblica è rimasta parruccona e ingovernabile. Napolitano credo si dimetterebbe, meglio questo che un altro pasticcio”.

trustCaro lettore, poniamo che tu sia un commerciante, mettiamo un gioielliere (te lo auguro, nel caso – mi raccomando – ricordati di pagare le tasse!) proprietario di un bel  negozio in centro. Da un po’ di tempo ti fa visita periodicamente un signore di mezz’età, anche distinto, che si guarda in giro, si informa sui prezzi, ti chiede di visionare anelli e orecchini (una volta – dice – si avvicina il compleanno della moglie, un’altra volta la figlia si è laureata, e così via).